Statuto

NORME SUL FUNZIONAMENTO DELLA SOCIETA' 

DENOMINAZIONE - OGGETTO - SEDE - DURATA 

Art. 1 - E' costituita la società a responsabilità limitata denominata: "GRUPPO SICURFORM SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA". 

Art. 2 - La società ha per oggetto le seguenti attività:

1 - La società ha scopo di lucro e persegue finalità commerciali, produttive, di educazione, di promozione, di rappresentanza, civiche, solidaristiche e di utilità sociale, nonché di produzione e/o scambio di beni e servizi per lo sviluppo e l’innovazione socio economico dei territori di azione, attraverso il rafforzamento e la valorizzazione delle interrelazioni con le istituzioni pubbliche e private del territorio provinciale, regionale, nazionale ed europeo che intendono promuovere rapporti commerciali, sperimentali, di ricerca, di sviluppo e di innovazione in materia del lavoro, di formazione professionale, di formazione scolastica ed extra – scolastica, orientamento professionale, progettazione di bandi e programmi di sviluppo con l’intendo di acquisire e gestire risorse finanziarie straordinarie dell’Unione europea, analisi di mercato, assistenza e tutela legale, d’inclusione sociale, contrasto della povertà mediante azioni strategiche di qualificazione e ri – qualificazione delle imprese e dei propri lavoratori operanti nei diversi settori di attività economica, di ricerca scientifica e la successiva fornitura di soluzioni innovative, globali e/o specialistiche – a supporto delle attività proprie di ciascuna impresa, in qualunque area sia possibile intervenire, contribuendo al sostegno dell'innovazione di percorsi e processi didattici, allo sviluppo e alla consulenza nel campo dell’informatica, della telematica, delle scienze naturali e dell’ingegneria, dell’ambiente e dell’energia, scienze giuridiche, economiche e sociali, analisi di mercato, dell’organizzazione amministrativa, gestione aziendale, consulenza imprenditoriale e pianificazione aziendale.

2 - Attività di ricerca scientifica intesa come lavoro creativo svolto su base sistematica per aumentare il bagaglio delle conoscenze, compresa la conoscenza dell'uomo, della cultura e della società, e utilizzare tali conoscenze per prevedere nuove applicazioni, attività di ricerca fondamentale e/o di base; di ricerca applicata; d’integrazione tra ricerca scientifica e didattica; di ricerca teorica e sperimentale; di ricerca industriale; di sviluppo sperimentale e di diffusione dei relativi risultati mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie; la formazione professionale di base ed avanzata, iniziale e permanente; aggiornamento ed approfondimento, nei seguenti settori: scienze giuridiche, economiche e sociali; salute; prodotti alimentari; agricoltura e biotecnologie; nano-scienze; nanotecnologie; materiali e nuove tecnologie di produzione; scienze socioeconomiche e scienze umane; sicurezza e spazio; ambiente e clima, ecologia, medicina; energia; industria e tecnologia industriale; tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; trasporti e costruzioni; prevenzione e sicurezza sul lavoro anche ai sensi della legge 53/2003. Dichiarando di mettere a disposizione per ogni ricercatore: una somma mensile pari ad almeno il doppio dell'assegno sociale; fondi da impegnare per le spese per il viaggio di ritorno nonché per la stipula di una polizza assicurativa per malattia per il ricercatore ed i suoi familiari od, in alternativa, per l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale, farsi carico delle spese connesse all'eventuale condizione di irregolarità del ricercatore, compresi i costi relativi all'espulsione, per un periodo di tempo pari a sei mesi dalla cessazione della convenzione di accoglienza di cui al successivo art. 4 del decreto ministeriale 11 aprile 2008.Dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

3 - Consulenza aziendale ed imprenditoriale, e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale.

4 - Formazione, sicurezza sul lavoro, sorveglianza sanitaria, certificazioni di qualità, attestazioni SOA, servizi di consulenza aziendale, orientamento professionale e intermediazione al lavoro.

5 - Euro-Progettazione intesa come attività di consulenza, ricerca, assistenza, ideazione, redazione e coordinamento tecnico-amministrativo di progetti e programmi di finanziamento per enti pubblici e privati con l’intendo di acquisire e gestire risorse finanziarie straordinarie indette dall’Unione Europea e dagli enti pubblici e privati di qualsiasi natura, attraverso l’erogazione di servizi professionali quali: focalizzazione dei punti-chiave di un progetto e la condivisione con tutti gli attori coinvolti; identificazione degli obiettivi strategici e valutazione della coerenza tra i requisiti e i parametri presenti nel bando e il progetto; pianificazione e assegnazione delle risorse e gli strumenti adeguati per la realizzazione del progetto; definizione delle metodologie e dei criteri di monitoraggio e valutazione relativi alle fasi di attuazione; assistenza tecnico-organizzativa nella realizzazione delle attività progettuali; elaborazione del rendiconto finanziario dei progetti approvati.

6 - L’erogazione di corsi di Formazione Professionale ed interventi formativi finalizzati alla diffusione delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie per svolgere ruoli professionali, al primo inserimento lavorativo, alla qualificazione, alla riqualificazione, alla specializzazione, all’aggiornamento e al perfezionamento di lavoratori, datori di lavoro, imprenditori, dirigenti, professionisti, disoccupati, neo diplomati, neo laureti e di tutte le categorie svantaggiate per tramite anche della formazione professionale continua e superiore.

7 - Attività formative finalizzate all’erogazione di servizi educativi destinati a giovani fino a 18 (diciotto) anni per il sapere e le competenze previsti dal disciplinare di cui all’art. 1 comma 622 Legge n.296/06, adottato con D.M (Minist.Istruz. 22.08.2007, n. 139, dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

8 - Formazione rivolta al personale della scuola nei seguenti ambiti: 1) didattica e metodologie; 2) orientamento e dispersione scolastica; 3) alternanza scuola – lavoro; 4) tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; 5) cittadinanza attività e legalità; ai sensi della direttiva ministeriale n. 170/2016, adottato con nota miur n. 19702 del 19 luglio 2016 che disciplina le modalità di accreditamento, di qualificazione e di riconoscimento dei corsi dei soggetti che offrono formazione per lo sviluppo delle competenze del personale del comparto scuola, certificando ed assicurando la qualità delle iniziative formative rivolta al personale della scuola.

9 - Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonche' le attivita' culturali di interesse sociale con finalita' educativa; Dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

10 - Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni; formazione universitaria e post-universitaria; Dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

11 - Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato, e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo; Dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

12 - Formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo ed al contrasto della povertà educativa; Dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

13 - Cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni; Dichiarando di erogare i connessi servizi senza fini di lucro, con modalità oggettivamente riscontrabili nella contabilità.

14 - Intermediazione al lavoro intesa come attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro, anche in relazione all'inserimento lavorativo dei disabili e dei gruppi di lavoratori svantaggiati, comprensiva tra l'altro: della raccolta dei curricula dei potenziali lavoratori; della preselezione e costituzione di relativa banca dati; della promozione e gestione dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro; della effettuazione, su richiesta del committente, di tutte le comunicazioni conseguenti alle assunzioni avvenute a seguito della attività di intermediazione; dell'orientamento professionale; della progettazione ed erogazione di attività formative finalizzate all'inserimento lavorativo; ricerca e selezione del personale: l'attività di consulenza di direzione finalizzata alla risoluzione di una specifica esigenza dell'organizzazione committente, attraverso l'individuazione di candidature idonee a ricoprire una o più posizioni lavorative in seno all'organizzazione medesima, su specifico incarico della stessa, e comprensiva di: analisi del contesto organizzativo dell'organizzazione committente; individuazione e definizione delle esigenze della stessa; definizione del profilo di competenze e di capacità della candidatura ideale; pianificazione e realizzazione del programma di ricerca delle candidature attraverso una pluralità di canali di reclutamento; valutazione delle candidature individuate attraverso appropriati strumenti selettivi; formazione della rosa di candidature maggiormente idonee; progettazione ed erogazione di attività formative finalizzate all'inserimento lavorativo; assistenza nella fase di inserimento dei candidati; verifica e valutazione dell'inserimento e del potenziale dei candidati; supporto alla ricollocazione professionale: l'attività effettuata su specifico ed esclusivo incarico dell'organizzazione committente, anche in base ad accordi sindacali, finalizzata alla ricollocazione nel mercato del lavoro di prestatori di lavoro, singolarmente o collettivamente considerati, attraverso la preparazione, la formazione finalizzata all'inserimento lavorativo, l'accompagnamento della persona e l'affiancamento della stessa nell'inserimento nella nuova attività.

15 - Consulenza in materia di protezione dei dati personali (Regolamento Europeo 2016/679) per enti pubblici e privati, comuni, associazioni e enti sportivi, studi professionali, case di riposo e studi medici, società ricerca personale e web agency, attraverso l’assunzione di incarichi di Responsabile della Protezione dei Dati ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 7, del Regolamento e l’erogazione di servizi volti alla creazione, gestione e mantenimento di sistemi di gestione privacy certificati e l'adempimento degli obblighi connessi: organigramma privacy, nomina del data protection officer classificazione di dati e trattamenti, analisi dei rischi privacy, data protection impact assessment, misure di sicurezza, informativa privacy e consenso privacy, incarichi e nomine privacy, procedure e istruzioni privacy, formazione privacy, dps o relazione sul sistema di gestione privacy, registro dei trattamenti, notificazioni al garante privacy, richieste di autorizzazioni privacy, audit e verifiche privacy.

16 - onduzione ed esercizio di (CED) centri elaborazione dati per la gestione e la diffusione delle informazioni dati per esigenze interne ed esterne per enti pubblici e privati atti a fornire il supporto informatico sia generico che specifico per la gestione organizzativa, amministrativa e le attività di sorveglianza, definizione delle politiche di sicurezza, definizione dei limiti di utilizzo delle risorse del CED e rispetto del regolamento informatico; servizio qualificato di consulenza; organizzazione di corsi, seminari e incontri, avvalendosi della collaborazione di esperti anche esterni.

17 - Consulenza para legale intesa come attività di assistenza e tutela non finalizzati alla successiva difesa in giudizio, con la fornitura di pareri legali in diritto amministrativo, comunitario, internazionale, tributario, societario, bancario del marcato immobiliare e gruppi di imprese (corporate governance), di diritto commerciale (contrattualistica, operazioni straordinarie), finalizzati alla tutela degli interessi di natura giuridica dell'imprese pubbliche e private, creazione di processi decisionali e gestionali dell'impresa mediante l’identificazione, valutazione e gestione dei rischi di natura legale, cioè dei rischi che possono derivare all'azienda dall'applicazione o dalla violazione di norme giuridiche nonché redazione di contratti, diffide, contestazioni e messa in mora, risposta a lettere di diffida, contestazioni e messa in mora, querele e denunce, redazione di accordi e transazioni, conciliazioni laddove la presenza dell’avvocato non è richiesta obbligatoriamente dalla legge, richiesta di risarcimento all’assicurazione per un incidente stradale. Le prestazioni possono essere erogate sia in ambito libero professionale con l’individuazione di professionisti interni e/o esterni dotati di comprovata esperienza e competenze giuridico legali, che in regime convenzionale.

18 - Attività di ricerche di mercato e/o analisi di mercato, intesa come attività di sistematica raccolta, conservazione ed analisi dei dati relativi a problemi connessi al marketing dei beni e/o dei servizi, dello studio e dell'analisi dei comportamenti espressi e dei processi decisionali (motivazioni) dei consumatori in un'economia di mercato. Attività di ricerca di mercato definita di tipo quantitativo o qualitativo o scientifica di tipo esplorativa, descrittiva o causale con la definizione di obiettivi quali: stima delle potenzialità di un prodotto/servizio; stima della soddisfazione del cliente; definizione del prezzo; segmentazione della domanda; controllo del posizionamento; verifica dell'effetto della pubblicità; studio della struttura del mercato e della evoluzione della domanda.

19 - Attività di consulenza aziendale ed erogazione di servizi di assistenza, negli ambiti della Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, Medicina del Lavoro, Sorveglianza sanitaria, Certificazioni di Qualità, Attestazioni SOA, Modelli Organizzativi ai sensi del D.Lgs 231/2001 e HCCP Sicurezza alimentare.

20 - La realizzazione, gestione, conduzione ed esercizio di centri poliambulatoriali di medicina specialistica inerenti tutte le branche della medicina e chirurgia ed attività ad esse attinenti ed ausiliare atte all’erogazione di prestazioni mediche di Medicina Specialistica ed infermieristiche, attraverso la promozione, l'organizzazione e la gestione di supporto per l'esercizio di attività nel settore medico-sanitario con particolare riferimento alla fornitura di servizi di segreteria, prenotazione e gestione di locali per ambulatori medici, da erogarsi da liberi professionisti in convenzione con la società medesima. Le prestazioni possono essere erogate sia in ambito libero professionale che in regime convenzionale, ove per tale regime si fa riferimento a contrattazione di categoria nazionale, regionale e territoriale, nonché a convenzioni locali con enti pubblici e/o Privati, quali ASL, Categorie professionali, Enti Mutualistici ed Assicurativi, nonché Associazioni, Circoli e Sodalizi privati di altra natura.

21 - La produzione e la commercializzazione all’ingrosso e al dettaglio ed in qualsiasi altra forma prevista, e tra queste a titolo esemplificativo la vendita a mezzo di distributori automatici, la vendita per corrispondenza, la vendita porta a porta, la vendita televisiva, e la vendita a mezzo internet, E-commerce e/o sistemi equipollenti, anche mediante l’importazione ed esportazione di beni durevoli e di consumo quali prodotti e cartellonistica antinfortunio, dispositivi di protezione individuale quali, in via enunciativa e non tassativa di cuffie di protezione, inserti auricolari, calzature antinfortunistiche, DPI di protezione, protettori auricolari, indumenti di alta visibilità, elmetti e caschi di protezione, guanti generici e di protezione, indumenti generici, divise ed uniformi, apparecchi di protezione per le vie respiratorie, strutture ed attrezzature di equipaggiamento e logistica, estintori ed attrezzature antincendio, attrezzature di primo soccorso.

22 - Manutenzione e ricarica, nonchè il commercio e l’installazione di estintori, l’installazione di impianti antincendio e la vendita di materiale antinfortunistico e segnaletico.

- La società può assumere e concedere agenzie, commissioni, rappresentanze e mandati, può stipulare associazioni in partecipazione nella forma di capitale, di lavoro o miste, nonché compiere tutte le operazioni commerciali (anche di importexport), finanziarie, mobiliari ed immobiliari, necessarie o utili per il raggiungimento degli scopi societari.

- La società può altresì assumere interessenze e partecipazioni in altre società o imprese di qualunque natura aventi oggetto analogo, affine o connesso al proprio, rilasciare fidejussioni e altre garanzie in genere, anche reali.

- Tutte le attività debbono essere svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che disciplinano l'esercizio, in particolare, le attività di natura finanziaria debbono essere svolte in ossequio al disposto delle leggi in materia e in specie: della Legge 23 novembre 1939 n. 1966, sulla disciplina delle società fiduciarie e di revisione; della Legge 7 giugno 1974 n. 216, in tema di circolazione di valori mobiliari e di sollecitazione al pubblico risparmio, della Legge 5 agosto 1981 n. 416, in tema di imprese editoriali, della Legge 23 marzo 1983 n. 77, in tema di fondi comuni di investimento mobiliare; della Legge 10 ottobre 1990 n. 287, in tema di tutela della concorrenza e del mercato; della Legge 2 gennaio 1991 n. 1, in tema di attività di intermediazione mobiliare; del D.Lgs 1 settembre 1993 n. 385, in materia di attività bancaria e finanziaria; dell'art. 26 Legge 7 marzo 1996 n. 108 in tema di mediazione e consulenza nella concessione di finanziamenti; del D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 in materia di intermediazione finanziaria; nonché nel rispetto della normativa in tema di attività riservate a iscritti a Collegi, Ordini o Albi professionali.

- La società potrà ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento proveniente dallo Stato, da Enti Pubblici e Privati, concedendo le opportune garanzie reali;  concorrere ad aste pubbliche e private ed a licitazioni private; istituire e gestire strutture, servizi, impianti e magazzini necessari per l’espletamento delle attività sociali; favorire e sviluppare iniziative sociali, mutualistiche, previdenziali, assistenziali, culturali e ricreative, sia con creazioni di apposite sezioni, sia con partecipazioni ad organismi ed enti idonei; usufruire di agevolazioni finanziarie, fiscali e sanitarie, presenti nell’attuale e futura legislazione Italiana e dell’Unione Europea; concedere fidejussioni, avalli e garanzie reali a favore dei soci, cooperative e di consorzi a cui partecipa; richiedere ed utilizzare le provvidenze disposte dall’U.E., dallo Stato, dalla Regione e dagli Enti Locali, nonché i finanziamenti ed i contributi disposti da Enti od Organismi Pubblici o Privati interessati allo sviluppo della cooperazione.".

Art. 3 - La società ha sede legale nel Comune di Avezzano (AQ). E' facoltà dell'organo amministrativo istituire e sopprimere, in Italia e all'estero, sedi secondarie, filiali, succursali, agenzie o unità locali comunque denominate. 

Il domicilio dei soci, per tutti i rapporti con la società, si intende a tutti gli effetti quello risultante dal Registro delle Imprese; è onere del socio comunicare il cambiamento del proprio domicilio.

Art. 4 - La durata della società è fissata fino al 31 dicembre 2050.  

CAPITALE SOCIALE

Art. 5 - Il capitale sociale è di Euro 45.000,00 (quarantacinquemila e zero centesimi) diviso in quote ai sensi di legge. 

Art. 6 - La delibera di aumento del capitale sociale può consentire il conferimento di qualsiasi elemento suscettibile di valutazione economica, compresa la prestazione di opera o di servizi a favore della società, determinando le modalità del conferimento; in mancanza di diversa indicazione il conferimento deve essere eseguito in denaro. 

La polizza o la fideiussione previste dalla legge a garanzia degli obblighi di prestazione d'opera o di servizi possono essere sostituite dal socio con il versamento a titolo di cauzione del corrispondente importo in denaro presso la società. 

Art. 7 - In caso di riduzione del capitale per perdite può essere omesso il deposito preventivo presso la sede sociale della relazione dell'organo amministrativo sulla situazione patrimoniale della società e delle osservazioni dell'eventuale organo di controllo. 

FINANZIAMENTI DEI SOCI 

Art. 8 - I soci che risultano iscritti nel Registro delle Imprese da almeno tre mesi e che detengono una partecipazione al capitale sociale pari al 2% (due per cento) dell'ammontare del capitale nominale, quale risulta dall'ultimo bilancio approvato, hanno facoltà di effettuare nei confronti della società finanziamenti con diritto a restituzione della somma versata nel rispetto del D.LGS n. 385/1993 e della deliberazione CICR del 3 marzo 1994. 

Gli interventi finanziari dei soci potranno avvenire in ogni tempo, qualora si ravvisi la necessità, per il raggiungimento dei fini statutari di ricorrere a ricerca di capitale liquido e non si ritenga opportuno per ogni apprezzabile motivo, di ricorrere all'aumento del capitale sociale. 

Tali interventi, potranno essere effettuati su base volontaria previa richiesta dell'organo amministrativo responsabile della gestione sociale con il rispetto dei seguenti presupposti: che gli interventi vengano effettuati in maniera diretta e proporzionale alle quote possedute, che siano infruttiferi a tutti gli effetti di legge. 

Tuttavia, in deroga a quanto sopra, gli interventi finanziari dei soci, effettuati senza che venga rispettato l'anzidetto criterio della proporzionalità, potranno sempre avvenire, purché vi sia stata apposita deliberazione assembleare, assunta all'unanimità del capitale sociale, in cui siano stati precisati i termini degli interventi finanziari e il tasso di interesse da applicare, che non potrà, comunque essere superiore al tasso bancario corrente.

PARTECIPAZIONI SOCIALI 

Art. 9 - I diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno di essi posseduta. 

Art. 10 - In caso di trasferimento delle partecipazioni sociali o di parte di esse per atto tra vivi a titolo oneroso è riservato a favore degli altri soci il diritto di prelazione. 

A tal fine il socio che intende trasferire la propria partecipazione deve darne comunicazione a tutti gli altri soci mediante lettera raccomandata indicando il nominativo dell'acquirente, il corrispettivo e tutte le altre condizioni dell'alienazione. La comunicazione vale come proposta contrattuale nei confronti dei soci, che possono determinare la conclusione del contratto comunicando al proponente la loro accettazione entro sessanta giorni dall'invio della proposta. In caso di esercizio del diritto di prelazione da parte di più soci, questi si dividono la quota offerta in vendita in modo che tra essi rimanga inalterato il rapporto di partecipazione al capitale sociale. 

La rinuncia al diritto di prelazione, espressa o presunta nel caso di mancata risposta nel termine di sessanta giorni dall'invio della comunicazione, consente al socio di cedere liberamente la sua quota esclusivamente al soggetto e alle condizioni indicate nella comunicazione. Il trasferimento deve comunque avvenire entro i trenta giorni successivi alla rinunzia al diritto di prelazione.  

Il diritto di prelazione non si applica quando il socio trasferisce in tutto o in parte la propria partecipazione a favore del coniuge o di un parente in linea retta. 

La società non può prendere nota nei propri libri del trasferimento di partecipazioni sociali se non viene fornita la prova del rispetto delle condizioni previste dal presente articolo. 

RECESSO DEL SOCIO 

Art. 11 - Il socio può recedere dalla società nei casi previsti dalla legge. 

La volontà di recedere deve essere comunicata all'organo amministrativo mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro trenta giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese della decisione che legittima il recesso oppure, in mancanza di una decisione, dal momento in cui il socio viene a conoscenza del fatto che lo legittima. L'esercizio del diritto di recesso deve essere annotato nel Registro delle Imprese a cura dell'organo amministrativo. Le partecipazioni per le quali è esercitato il diritto di recesso non possono essere cedute. Il recesso non può essere esercitato, e se già esercitato è privo di efficacia, quando la società revoca la decisione che lo legittima. 

Art. 12 - Il socio che recede dalla società ha diritto di ottenere il rimborso della propria partecipazione in proporzione al patrimonio sociale, determinato tenendo conto della situazione patrimoniale della società, della sua redditività, del valore dei beni materiali e immateriali da essa posseduti, della sua posizione nel mercato e di ogni altra circostanza e condizione che viene normalmente tenuta in considerazione ai fini della determinazione del valore di mercato delle partecipazioni societarie; in caso di disaccordo la determinazione avviene sulla base di una relazione giurata redatta da un esperto nominato dal tribunale ai sensi di legge, su istanza della parte più diligente. 

Il rimborso deve essere eseguito, con le modalità previste dalla legge, entro sei mesi dalla comunicazione della volontà di recedere. 

DECISIONI DEI SOCI 

Art. 13 - I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge o dalle presenti norme sul funzionamento della società, e sugli argomenti sottoposti alla loro approvazione da uno o più amministratori o da tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale. 

Le decisioni dei soci prese in conformità alla legge e all'atto costitutivo vincolano tutti i soci, ancorché assenti o dissenzienti. 

Art. 14 - Sono riservate alla competenza dei soci: 

1) l'approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili;

2) la nomina e la revoca degli amministratori, fatti salvi i diritti riguardanti l'amministrazione della società eventualmente attribuiti a singoli soci; 

3) l'eventuale nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale o del revisore; 

4) le modificazioni dell'atto costitutivo; 

5) la decisione di compiere operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale o una rilevante modificazione dei diritti dei soci; 

6) la nomina e la revoca dei liquidatori e i criteri di svolgimento della liquidazione; 

7) le altre decisioni che la legge riserva in modo inderogabile alla competenza dei soci. 

Art. 15 - Le decisioni dei soci sono assunte con il voto favorevole dei soci che rappresentano più della metà del capitale sociale e possono essere adottate con deliberazione assembleare, mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto dai soci.  

Ogni socio che non sia moroso nell'esecuzione dei conferimenti ha diritto di partecipare alle decisioni e il suo voto vale in misura proporzionale alla sua partecipazione. 

Devono essere sempre adottate mediante deliberazione assembleare le decisioni dei soci che riguardano le modificazioni dell'atto costitutivo oppure il compimento di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto sociale determinato nell'atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci, e comunque quando lo richiedono uno o più amministratori o i soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale, oppure sia espressamente previsto dalla legge. 

Art. 16 - Il procedimento per la consultazione scritta o l'acquisizione del consenso espresso per iscritto è regolato come segue. 

Uno dei soci o uno degli amministratori comunica a tutti i soci e a tutti gli amministratori non soci il testo della decisione da adottare, fissando un termine non inferiore a otto giorni entro il quale ciascun socio deve far pervenire presso la sede sociale l'eventuale consenso alla stessa. 

In caso di mancata risposta nel termine fissato, il consenso si intende negato. Dai documenti devono risultare con chiarezza l'argomento oggetto della decisione e il consenso alla stessa. 

Le comunicazioni possono avvenire con qualsiasi mezzo che consenta di verificarne la provenienza e di avere riscontro della ricezione (anche mediante dichiarazione di ricevuta inviata con lo stesso mezzo), compresi il telefax e la posta elettronica, e devono essere conservate dalla società. 

Le decisioni dei soci adottate con queste modalità devono risultare da apposito verbale redatto a cura dell'organo amministrativo e inserito nel libro delle decisioni dei soci. 

Art. 17 - L'assemblea dei soci è regolata dalle seguenti norme: 

a) l'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in territorio italiano; 

b) l'assemblea è convocata dall'organo amministrativo con avviso contenente il giorno, il luogo, l'ora dell'adunanza e l'elenco degli argomenti da trattare, spedito a ciascuno dei soci almeno otto giorni prima di quello fissato per l'assemblea; l'avviso deve essere inviato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento spedita al domicilio risultante dal Registro delle Imprese, oppure con qualsiasi altro mezzo che consenta il riscontro della ricezione (anche mediante dichiarazione di ricevuta inviata con lo stesso mezzo), compresi il telefax e la posta elettronica, al recapito precedentemente comunicato dal socio e annotato nel Registro delle Imprese; in caso di impossibilità o inattività dell'organo amministrativo l'assemblea può essere convocata dall'eventuale organo di controllo oppure da uno qualsiasi dei soci;  

c) in ogni caso l'assemblea si intende regolarmente costituita quando è presente l'intero capitale sociale, sono presenti, oppure risulta che sono stati informati della riunione, tutti gli amministratori e i componenti dell'eventuale organo di controllo e nessuno si oppone alla trattazione dell'argomento;

d) i soci possono farsi rappresentare in assemblea da altra persona mediante delega scritta che dovrà essere conservata dalla società; 

e) il presidente dell'assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento, accerta e proclama i risultati delle votazioni; degli esiti di tali accertamenti deve essere dato conto nel verbale; 

f) l'assemblea è presieduta dall'amministratore unico, dal presidente del consiglio di amministrazione o dal più anziano, per età anagrafica, degli amministratori che agiscono in via disgiunta o congiunta, e in mancanza dalla persona designata dalla maggioranza degli intervenuti; 

g) l'assemblea nomina un segretario, anche non socio, che ne redige il verbale, sottoscritto dallo stesso e dal presidente; nei casi previsti dalla legge e quando il presidente lo ritiene opportuno il verbale viene redatto da un notaio da lui scelto. 

AMMINISTRAZIONE 

Art. 18 - La società è amministrata, alternativamente: 

a) da un amministratore unico: 

b) da un consiglio di amministrazione composto da due o più membri; 

c) da due o più amministratori, che agiscono in via disgiunta o congiunta secondo quanto stabilito in sede di nomina. 

Il tipo di amministrazione, il numero degli amministratori e le modalità con cui essi agiscono sono stabiliti dai soci contestualmente alla nomina degli amministratori.

Gli amministratori possono essere anche non soci e sono rieleggibili. 

L'organo amministrativo resta in carica fino a revoca o dimissioni oppure per la durata stabilita dai soci in sede di nomina. Gli amministratori sono revocabili in qualunque tempo con decisione dei soci, salvo il diritto al risarcimento degli eventuali danni se la revoca dell'amministratore nominato a tempo determinato avviene senza giusta causa. 

Quando la società è amministrata da un consiglio di amministrazione, se per qualsiasi causa viene meno la maggioranza dei consiglieri decade l'intero consiglio. Quando l'amministrazione è stata affidata a più amministratori in via congiunta o disgiunta, se per qualsiasi causa viene a cessare anche uno solo di essi, decadono anche gli altri. Fino alla nomina del nuovo organo amministrativo gli amministratori decaduti possono compiere i soli atti di ordinaria amministrazione. 

Art. 19 - L'organo amministrativo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e ha quindi la facoltà di compiere tutti gli atti che ritiene opportuni per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali, esclusi soltanto quelli che la legge riserva in modo tassativo alla decisione dei soci. 

L'organo amministrativo può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti e nominare direttori anche generali. 

Art. 20 - Gli amministratori hanno la rappresentanza generale della società di fronte ai terzi e in giudizio. 

Quando la società è amministrata da un consiglio di amministrazione la rappresentanza della società spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Quando l'amministrazione è stata affidata a più amministratori in via disgiunta o congiunta la rappresentanza spetta agli stessi in via disgiunta o congiunta a seconda che i poteri di amministrazione siano stati loro attribuiti in via disgiunta ovvero in via congiunta. 

La rappresentanza sociale spetta anche ai direttori, agli institori e ai procuratori nei limiti dei poteri determinati dall'organo amministrativo nell'atto di nomina. 

Art. 21 - Il consiglio di amministrazione è regolato dalle seguenti norme: 

a) il consiglio, qualora non vi abbiano provveduto i soci in sede di nomina, elegge tra i suoi componenti il presidente ed eventualmente un vice presidente, che esercita le funzioni del primo in caso di sua assenza o impedimento, e può nominare uno o più consiglieri delegati determinandone i poteri nei limiti previsti dalla legge; 

b) il consiglio si riunisce nella sede sociale o altrove, purché in territorio italiano, quando il presidente lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta in forma scritta da almeno un amministratore; 

c) il consiglio è convocato dal presidente mediante comunicazione scritta contenente la data, il luogo e l'ora della riunione e l'ordine del giorno, inviata a tutti gli amministratori e ai componenti dell'eventuale organo di controllo, almeno cinque giorni prima di quello fissato per la riunione, e in caso di particolare urgenza almeno ventiquattro ore prima; la comunicazione può essere inviata anche a mezzo telefax o posta elettronica, al recapito fornito in precedenza dall'interessato e annotato nel libro delle decisioni degli amministratori; in caso di impossibilità o inattività del presidente il consiglio può essere convocato da uno qualsiasi degli amministratori; 

d) in mancanza di formale convocazione il consiglio delibera validamente quando sono presenti tutti gli amministratori e i componenti dell'eventuale organo di controllo; 

e) le decisioni del consiglio di amministrazione sono prese con il voto favorevole della maggioranza degli amministratori in carica; 

f) il consiglio di amministrazione nomina un segretario, anche estraneo al consiglio, che redige il verbale delle deliberazioni e lo sottoscrive insieme al presidente; 

g) le decisioni del consiglio di amministrazione possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto da ciascuno degli amministratori; in tal caso uno degli amministratori comunica a tutti gli altri il testo della decisione da adottare, fissando un termine non inferiore a otto giorni entro il quale ciascuno deve far pervenire presso la sede sociale l'eventuale consenso alla stessa; in caso di mancata risposta nel termine fissato, il consenso si intende negato; dai documenti devono risultare con chiarezza l'argomento oggetto della decisione e il consenso alla stessa; le comunicazioni possono avvenire con qualsiasi mezzo che consenta di verificarne la provenienza e di avere riscontro della ricezione (anche mediante dichiarazione di ricevuta inviata con lo stesso mezzo), compresi il telefax e la posta elettronica, e devono essere conservate dalla società. 

Art. 22 -  Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio, inoltre i soci possono assegnare loro un compenso annuale, in misura fissa o proporzionale agli utili di esercizio, e riconoscere un'indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, da accantonare in una apposita voce dello stato patrimoniale. In caso di nomina di consiglieri delegati, il loro compenso è stabilito dal consiglio di amministrazione contestualmente alla nomina. 

SINDACO E REVISIONE LEGALE DEI CONTI

Art. 23 - La società può nominare ai sensi dell'articolo 2477, primo comma c.c., un organo di controllo, che secondo quanto stabilito dai soci in occasione della nomina, potrà essere costituito da un sindaco unico o da un Collegio Sindacale composto da tre membri effettivi e due supplenti.

Nei casi previsti dal secondo comma dell'articolo 2477 c.c., la nomina dell'Organo di Controllo è obbligatoria.

Ove nominato, l'Organo di Controllo avrà competenze e poteri previsti per tale organo dalla disciplina legislativa in materia di società per azioni in quanto compatibile con il dettato dell'articolo 2477 c.c.

BILANCIO E UTILI 

Art. 24 - Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. L'organo amministrativo provvede alla formazione del bilancio e lo presenta ai soci per l'approvazione entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio può essere presentato ai soci per l'approvazione entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale qualora, a giudizio dell'organo amministrativo, lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società.   

Art. 25 - Dagli utili netti dell'esercizio deve essere dedotta una somma corrispondente almeno alla ventesima parte di essi destinata a riserva legale, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale. La rimanente parte degli utili di esercizio è distribuita ai soci, salva una diversa decisione degli stessi. 

TITOLI DI DEBITO 

Art. 26 - La società può emettere titoli di debito, in conformità a quanto previsto dalla legge, in seguito a decisione dei soci assunta con il voto favorevole dei soci che rappresentano più della metà del capitale sociale. 

RINVIO ALLA LEGGE 

Art. 27 - Per quanto non espressamente previsto si applicano le norme di legge.